Pausilypon, dove gli affanni svaniscono

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Sguardo sull'isola di Gaiola dall'alto. Sorrento e Capri in lontananza
Sguardo sull’isola di Gaiola dall’alto. Sorrento e Capri in lontananza

La città. Più di un milione di persone, traffico, lavoro, pericoli, rumori, stress. Poi un tunnel. E poi un’altra dimensione: mare, natura, silenzio, uccelli. Una villa stupenda. Così era due millenni fa. Così è oggi.

 

"Grotta di Seiano": accesso dalla strada
“Grotta di Seiano”: accesso dalla strada
Grotta di Seiano: nel tunnel
Grotta di Seiano: nel tunnel

Qualche giorno fa abbiamo visitato il sito archeologico di “Pausilypon”, termine greco che si traduce in “pausa dagli affanni” e che diede il nome a Capo Posillipo. E’ incredibile come le sensazioni che diedero origine al nome nel 1° secolo sono le stesse che si provano oggi. Lungo una strada che con tornanti scende verso Bagnoli, nella parte ovest della città, a sinistra si apre una grotta. E’ la “Grotta di Seiano”, l’imbocco di un tunnel di 90 metri scavato dai Romani per abbreviare la strada tra la cità e il porto commeciale di Pozzuoli, e poi trasformata in via di accesso a questa villa esclusiva. Uno dei tanti miracoli di ingegneria del tempo. Arrivati all’altra estremità del tunnel la città è solo un ricordo.

 

Fuori dal tunnel, dal lato opposto
Fuori dal tunnel, dal lato opposto
Giardino con piante tipiche delle ville romane
Giardino con piante tipiche delle ville romane

Dopo un breve percorso tra le piante e gli odori della vegetazione mediterranea ci si trova in una radura racchiusa dalle rovine di un palazzo del XIX secolo e di due teatri romani, su un promontorio a strapiombo su un mare cristallino e con vista sulle isole flegree. Lascio la descrizione del posto e della sua storia alle brave guide che accompagnano durante la visita; cerco invece di dare un’idea dell’atmosfera del posto con alcune foto.

Resti di palazzo del XIX secolo e del teatro grande
Resti di palazzo del XIX secolo e del teatro grande
Una vista del piccolo teatro Odeon
Una vista del piccolo teatro Odeon

Questa villa romana è probabilmente il primo caso di progetto inserito nel paesaggio, invece di modifica del paesaggio per adattarlo al progetto. L’area dei teatri era nella parte alta della villa, mentre il resto si sviluppava lungo le pendici fino al livello del mare. L’area dell’isola di Gaiola e relativa spiaggia, citata in un articolo precedente, faceva parte della stessa struttura. Purtroppo molte aree della villa sono andate distrutte e riusate nel corso dei secoli, e sono perdute.

 

 

Vista dall'"area dei teatri": golfo di Pozzuoli e isole flegree.
Vista dall'”area dei teatri”: golfo di Pozzuoli e isole flegree.
Acque cristalline sotto la villa di Pausilypon
Acque cristalline sotto la villa di Pausilypon

Mentre percorrevamo il tunnel di Seiano, soffermandoci per le spiegazioni della guida, abbiamo notato un paio di persone passare con buste della spesa, salutando velocemente la guida stessa. Che strano… come può essere? Napoli è una città di contraddizioni; ne abbiamo parlato, così come ha fatto ”The Guardian”. Nel secolo scorso, quando questo posto era abbandonato, c’è chi è riuscito in maniera in qualche modo legale a costruirsi una villetta in quest’area. Cosa posso aggiungere? Non è sempre facile essere di qui, esserne orgoglioso, e sentirsi “cittadino” in senso alto e compiuto allo stesso tempo.

 

Monica con la brava e appassionata guida Chiara
Monica con la brava e appassionata guida Chiara
Manifesto dell'associazione C.S.I. Gaiola
Manifesto dell’associazione C.S.I. Gaiola

Le visite guidate tenute da guide autorizzate sono gestite da una associazione non a scopo di lucro, C.S.I. Gaiola, creata da un gruppo di ragazzi e dal loro amore per questi posti. E’ questa organizzazione che rende possibile la fruizione di questo luogo. Anche se non esplicitamente citato sul loro sito è possibile organizzare visite guidate in varie altre lingue oltre l’italiano. Sono disponibili anche escurioni al parco archeologico sottomarino con vari mezzi: barche a fondo trasparente, nuotate in superficie, immersioni, giri in canoa. Tutte escursioni interessanti che teniamo in agenda per il futuro.

 

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