Ville Vesuviane: 122 sorelle lungo il Miglio d’Oro

pubblicato in: Attività | 0
Share this page

 

Le Ville Vesuviane sono come un vecchio filo di perle: bellissimo anche se alcune perle sono rovinate.

Villa Campolieto
Villa Campolieto
Museo di Pietrarsa (Fonte: Wikipedia)
Museo di Pietrarsa (Fonte: Wikipedia)

Quando re Carlo di Borbone, regnante su Napoli, costruì un palazzo in quella che allora era la bellissima campagna della Portici della metà del XVIII secolo, tutti i nobili si affrettarono a costruire residenze nelle vicinanze. Quanto più erano importanti, tanto più la residenza era vicina al palazzo. Alla fine queste ville si estesero dagli scavi di Ercolano fino a Torre del Greco (vicino Pompei). Gli architetti coinvolti erano tra i maggiori nomi del tempo: Vanvitelli, Fuga, Sanfelice, … Le ville erano così belle che quel tratto di strada fu battezzato “il Miglio d’Oro”.

Il palazzo reale di Portici fu anche origine di innovazione industriale: nel 1839 la prima ferrovia della penisola italiana iniziò il servizio tra Napoli e Portici. A suo supporto fu impiantata una fabbrica vicino Portici, in un posto chiamato Pietrarsa, che fu la prima a costruire una locomotiva su quello che sarebbe diventato il territorio italiano.

Tutta questa ricchezza culturale, storica ed estetica esiste ancora, anche se l’area metropolitana l’ha fagocitata nella sua crescita disordinata e talvolta selvaggia. La fabbrica di Pietrarsa è adesso un museo ferroviario meritevole di visita, sia per il materiale esposto che per la struttura stessa. Ha anche un sito dedicato: www.museodipietrarsa.it.

Villa Vannucchi (S. Giorgio a Cremano)
Villa Vannucchi (S. Giorgio a Cremano)

Alcune delle ville sono visitabili, mentre alcune altre sono aperte per concerti o mostre. Esempi famosi sono Villa Campolieto, Villa delle Ginestre, Villa Favorita, e poche altre. Di recente abbiamo visitato Villa Vannucchi a S. Giorgio a Cremano, restaurata in anni recenti adesso vede i suoi bellissimi giardini aperti al pubblico.

Non tutte le ville sono sopravvissute in condizioni decenti. Trascurate a lungo, sono state ingoiate e distrutte dalla città. Un triste esempio è Villa d’Elboeuf, cadente a pezzi sul mare di Portici.

 

Villa d'Elboef (Portici) in rovina
Villa d’Elboef (Portici) in rovina

Visite guidate offrono oggi l’opportunità di vedere una selezione di queste ville. C’è anche un Festival, giunto adesso al suo 26° anno, che offre eventi musicali e culturali in queste splendide dimore (http://www.festivalvillevesuviane.it/)

Il giro delle Ville Vesuviane è una esperienza interessante, dove magnifici esempi di architettura si mostrano a volte circondati da non altrettanto magnifici esempi di architettura di periferia degli anni ’60 e ’70, altre volte in prossimità di importanti resti romani a Ercolano e Pompei. Può succedere in un luogo abitato per millenni; è anche questo parte dell’esperienza.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *