Mela Annurca: la mela di carattere

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Mela Annurca campana
Mela Annurca campana

Le mele sono un frutto mite. Se il cibo può avere un carattere, per me la mela è mite. Alcune sono abbastanza buone, aromatiche, ma il loro gusto non mi colpisce mai. C’è una eccezione: la mela Annurca. Questa è una mela con un carattere forte. E’ una varietà saporita, con una caratteristica nota acidula che cattura l’attenzione con decisione. E’ semplicemente perfetta per pulire e rinfrescare la bocca dopo un pranzo impegnativo. Inoltre mostra il carattere anche in un altro modo: pretende un paio di settimane di amorevole cura prima di concedere il suo sapore. Vediamo come.

Innanzitutto è da notare che la mela Annurca è originaria della Campania, dove cresce da almeno 2000 anni come dimostrano alcuni riferimenti negli scritti di Plinio ai tempi di Pompei, e come sembrano provare alcuni affreschi in case di Ercolano. E’ l’unica varietà di mela originaria del meridione. Dal 2006 è riconosciuta e protetta dal marchio europeo IGP. Decisamente ci vuole carattere per un tale curriculum!

Mele Annurche in maturazione sul "pàsteno"
Mele Annurche in maturazione sul “pàsteno”

Riguardo l’amorevole cura… questa mela non giunge a maturazione spontaneamente sull’albero. Il contadino deve coglierla e adagiarla su un letto di paglia, chiamato “pàsteno” in napoletano. Poi, ogni giorno, il contadino deve ruotarle leggermente, una ad una, per farle maturare uniformemente. Dopo due settimane di tale trattamento la mela Annurca diventa finalmente rossa, saporita e pronta per la tavola. La vista dei nastri di mele rosse sulla paglia chiara, incorniciate dal verde e marrone della campagna è semplicemente unica.

Maggiori dettagli sulla mela Annurca sono disponibili su Wikipedia e su http://www.melannurca.it.

 

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