Taralli? Soffritto? Specialità napoletane: impossibile resistere

pubblicato in: Gastronomia | 0
Share this page

 

Venerdì scorso Monica ed io siamo dovuti andare a Napoli per meno di 24 ore per alcune commissioni; una visita veloce, senza il tempo di andare in giro. Beh, spesso c’è un lato positivo in molte cose della vita: quale occasione migliore per portare a Roma delle specialità napoletane che si trovano solo lì, da dividere con amici? Così abbiamo fatto. Abbiamo organizzato al volo un pranzo per domenica, e definito un menu veloce e poco impegnativo: infatti non era il momento per ricette complesse, ma piuttosto qualcosa di semplice da preparare e servire. Specialità napoletane al volo. Ho pensato che potesse essere interessante condividere l’esperienza.

Alcuni dei cibi citati sono registrati come “specialità tradizionali” dalla Regione Campania; si distinguono dal link alla relativa pagina.

Taralli 'nsogna e pepe
Taralli ‘nsogna e pepe

Antipasto: “Taralli ‘nsogna e pepe”. I taralli salati sono molto diffusi, soprattutto al sud. Sono molto noti ed apprezzati quelli pugliesi ad esempio. Questi taralli sono tipici di Napoli. Sono piuttosto grandi, e l’impasto è fatto con strutto (“sugna”) invece del più comune olio d’oliva, ed è aromatizzato con pepe e mandorle intere. E’ il classico esempio di “effetto ciliegia”: uno tira l’altro. A Napoli è comune mangiarli sul lungomare, accompagnati da birra; semplici ingredienti per un momento di relax semplice ma decisamente saporito. Questa volta li abbiamo accompagnati con un eccellente vino bianco campano, “Le Serole” di Terre del Principe, un vino da un vitigno storico della zona chiamato Pallagrello bianco. Ottimo abbinamento.

 

Fiordilatte di Agerola
Fiordilatte di Agerola

Secondo antipasto: “Fiordilatte di Agerola“. E’ un formaggio a pasta filata ricavato dal latte della vacca agerolese, una razza tipica della zona di Agerola, sui Monti Lattari della penisola sorrentina. Qui verso la metà del XIX secolo un generale dell’esercito borbonico sperimento con vari incroci fino ad ottenere questa razza che ha una abbondante produzione di latte molto saporito, usato per alcuni formaggi tradizionali: uno è il Provolone del Monaco (ma questa è un’altra storia), l’altro è il Fiordilatte di Agerola. Come la mozzarella, anche il fiordilatte da il meglio di se nelle prime 18-24 ore. L’abbiamo accompagnato con lo stesso vino bianco, con buona soddisfazione.

 

Pasta col soffritto
Pasta col soffritto

Primo piatto: Pasta con soffritto. Nonostante il nome non c’è niente di fritto. Il Soffritto è una salsa piccante fatta con interiora di maiale: un modo molto saporito di sfruttare quelle che erano le parti meno nobili dell’animale. A Napoli molti macellai lo preparano con una propria ricetta e lo vendono nelle loro macellerie. Ne abbiamo fatto scorta poiché a Roma non si trova, e abbiamo già promesse fatte ad altri amici a riguardo :-). Qui abbiamo cambiato vino, un rosso dello stesso produttore chiamato Piancastelli, fatto da uve Pellagrello nero e Casavecchia, anch’esse storiche della Campania. Non c’è da meravigliarsi: in Italia abbiamo più di 400 vitigni tradizionali!

 

Migliaccio
Migliaccio

Dessert: “Migliaccio”. E’ un dolce tipico a Napoli per il periodo di Carnevale. E’ fatto con ingredienti comuni ad altri dolci tradizionali come la pastiera e la sfogliatella: ricotta, uova, zucchero, semolino, latte, buccia di limone. Semplici ingredienti e semplice preparazione (fatto al volo da Monica) per un risultato notevole: due fette a testa sono un segno di successo completo. Qui siamo passati ai liquori fatti in casa, rosoli simili al limoncello ma con altri aromi come menta o finocchietto. Abbiamo anche assaggiato il famoso Nocillo di mia madre: qui il gusto è molto più complesso, con un ampio bouquet dato dalla cannella, dai chiodi di garofano e da diverse altre spezie.

 

 

Sarà stato lo spirito partenopeo del cibo, o forse la buona compagnia, o più probabilmente una combinazione delle due cose, comunque alla fine abbiamo fatto il tradizionale pranzo della domenica: a tavola fino oltre le 18:00, sorseggiando i rosoli, chiacchierando e gustando il momento. Una domenica napoletana a Roma!

Vini campani
Vini campani

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *