Pino Daniele, semplicemente Pino

pubblicato in: Notizie, Usanze | 0
Share this page

 

Pino Daniele in concerto
Pino Daniele in concerto

Non era così che volevamo inizare il nuovo anno, ma è successo. Pino Daniele è morto nella notte del 5 Gennaio.

Mentre nella versione inglese di questo articolo può aver senso parlarne, in questa versione italiana è difficile dire qualcosa che non sia già stato detto. In molti hanno detto che il suo principale merito è stato quello di aver modernizzato l’anima della Canzone Napoletana, risultato ottenuto per mezzo di fusioni e contaminazioni con sonorità del Blues, del Jazz, della musica Pop da tutto il mondo. Simile contaminazione ha accompagnato anche i testi, con fusioni di Italiano, Napoletano, Inglese, a volte di semplici suoni che accompagnano la musica. Questo mix di suoni e di lingue ha avuto l’effetto di riuscire a raccontare l’anima di una città, Napoli, ma anche di raccontare l’anima di molti di noi, in un linguaggio universalmente comprensibile. Molto più profondo di una guida turistica, molto più sintetico di un manuale di sociologia.

Abbiamo avuto la fortuna di vederlo dal vivo diverse volte nella sua carriera, recentemente qualche anno fa nel meraviglioso contesto del teatro romano di Ostia Antica, e qualche settimana fa nel memorabile concerto che ha riunito i nomi storici del suo gruppo, in cui hanno eseguito molti dei pezzi storici con lo stesso vigore e freschezza dell’epoca ma con in più un abito di eleganza e raffinatezza venuto con la maturazione, esattamente come accade ai tannini in un vino rosso di alto rango.

Difficile scegliere un pezzo rappresentativo della sua opera. Personalmente mi piace fare riferimento a “Napule è” in queste due versioni dal vivo, una con Eric Clapton e una con Luciano Pavarotti. Il testo originale è reperibile qui anche contraduzione inglese a fronte. Per chi non conosce veramente Napoli, o non conosce veramente Pino Daniele, questo è un buon punto di partenza.

Lascia una risposta